CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: ESPETTORANTI, ESCLUSE LE ASSOCIAZIONI CON ANTITOSSE.
INDICAZIONI: Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco
Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Quando questo farmaco non deve essere assunto
Ipersensibilita' ai componenti del prodotto e ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento. Anche se gli studi teratologicicondotti con l'acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia, come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del Medico.
POSOLOGIA: Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco
ADULTI. 10 ml di sciroppo (2 cucchiai dosatori pieni), pari a 200 mg di acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. BAMBINI. 5 ml di sciroppo (1 cucchiaio dosatore pieno), pari a 100 mg di acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'eta'. La durata della terapia e' da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andra' proseguita, a giudizio del Medico, per periodi di alcuni mesi. Assumere lo sciroppo preferibilmente dopo i pasti. L'effetto mucolitico dell'acetilcisteina e'favorito dall'assunzione di liquidi.
INTERAZIONI: Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info
In letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose edincompatibilita' particolari per l'acetilcisteina assunta per via orale. Si consiglia di non mescolare altri farmaci allo sciroppo.
EFFETTI INDESIDERATI: Cos'è un effetto indesiderato info
L'assunzione del prodotto puo', occasionalmente, essere seguita da nausea e vomito e raramente da reazioni di ipersensibilita', come orticaria e broncospasmo. I pazienti affetti da asma bronchiale devono esserestrettamente controllati durante la terapia; se compare broncospasmo,il trattamento deve essere immediatamente sospeso. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici e' da tenere presente che 10 ml di sciroppo (2 cucchiai dosatori pieni) contengono zucchero in quantita' corrispondente a circa un cucchiaino da caffe'. L'eventuale presenza di un odore sulfureo, non indica alterazione del preparato, ma e' propria del principio attivo in esso contenuto. La somministrazione di acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, puo' fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne, nello stesso tempo, il volume. Se il paziente e' incapace di espettorare in modo efficace, per evitare ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. I benzoati possono essere leggermente irritanti per cute, occhi e mucose e possono aumentare il rischio di ittero nei neonati.
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