CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Sostituto del sangue e frazione proteica plasmatica.
INDICAZIONI: Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco
Ripristino e mantenimento del volume ematico circolante quando sia stata dimostrata una carenza di volume ematico e l'impiego di colloidi sia appropriato.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Quando questo farmaco non deve essere assunto
Ipersensibilita' alle preparazioni di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA: Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco
La concentrazione della preparazione di albumina, il suo dosaggio e lavelocita' dell'infusione endovenosa devono essere adattate alle necessita' individuali del paziente. La dose richiesta dipende dalla massacorporea del paziente, dalla severita' del trauma o della patologia edalle continue perdite di fluidi e di proteine; si devono utilizzare misure di adeguatezza del volume circolante e non i livelli di albuminaplasmatica. Se deve essere somministrata albumina umana, occorre monitorare regolarmente: pressione arteriosa e frequenza del battito; pressione venosa centrale; pressione polmonare di incuneamento; flusso urinario; elettroliti; ematocrito/emoglobina. Deve essere somministrata solo per via endovenosa; puo' essere somministrata sia direttamente o puo' anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad esempio, glucosio al 5% o sodio cloruro allo 0,9%).
AVVERTENZE: Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco
Nel caso in cui si verifichino reazioni allergiche o anafilattiche, l'infusione deve essere sospesa immediatamente. In caso di shock, devonoessere adottate le procedure mediche standard per il trattamento dello shock. L'albumina deve essere usata con cautela nelle condizioni incui l'ipervolemia e le sue conseguenze o l'emodiluizione possano rappresentare un rischio particolare per il paziente come: insufficienza cardiaca scompensata; ipertensione; varici esofagee; edema polmonare; diatesi emorragica; anemia grave; anuria di origine renale o post-renale. L'effetto colloido-osmotico dell'albumina 250 g/l e' circa quattro volte quello del plasma sanguigno; pertanto, quando si somministra albumina concentrata, occorre una particolare cura nel mantenere una adeguata idratazione del paziente. Le soluzioni di albumina umana 200-250 g/l hanno un contenuto in elettroliti relativamente basso rispetto allesoluzioni di albumina umana al 40-50 g/l; e' importante monitorare attemntamente il quadro elettrolitico del paziente prendendo tutte le misure necessarie per ripristinare o mantenere il bilancio elettrolitico. Le soluzioni non devono essere diluite con acqua per soluzioni iniettabili in quanto cio' puo' causare emolisi nel ricevente. Se devono essere reintegrati grandi volumi e' necessario controllare i parametri della coagulazione e dell'ematocrito. Bisogna porre particolare attenzione al fine di assicurare un adeguato reintegro degli altri componentiematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Puo' verificarsi ipervolemia se il dosaggio e la velocita' di infusione non sono adeguate alla situazione circolatoria del paziente;ai primi segni clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione della giugulare), o di ipertensione arteriosa, o ancora di ipertensione venosa ed edema polmonare, l'infusione di albumina deve essere immediatamente interrotta. Per i medicinali derivati da sangue o plasma umano e allo scopo di prevenire le possibili infezioni con il loro uso, vengono adottate misure standard di sicurezza che includono: una attenta selezione dei donatori, lo screening di ogni donazione e dei pools di plasma per i specifici markers. Inoltre nel processodi produzione sono incluse procedure validate di inattivazione/rimozione virale. Tuttavia, quando vengono somministrati medicinali derivatidal sangue o dal plasma umano, non possono essere completamente escluse patologie dovute alla trasmissione di agenti infettivi; cio' si applica anche a virus di natura sconosciuta e altri patogeni. Nell'interesse del paziente, si raccomanda che, ogniqualvolta sia possibile, venga registrato il nome ed il numero di lotto del prodotto per ogni singola somministrazione.
INTERAZIONI: Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info
Non sono note interazioni specifiche dell'albumina umana con altri medicinali.
EFFETTI INDESIDERATI: Cos'è un effetto indesiderato info
Raramente possono verificarsi effetti indesiderati lievi, come arrossamento cutaneo, orticaria, febbre e nausea che normalmente scompaiono rapidamente quando viene diminuita la velocita' dell'infusione o questavenga interrotta. Molto raramente, possono verificarsi eventi seri, come lo shock; l'infusione deve essere interrotta immediatamente e deveessere instaurato un trattamento appropriato.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco
La sicurezza d'impiego non e' stata dimostrata; tuttavia, l'esperienzaclinica suggerisce che non vi siano effetti dannosi sul decorso dellagravidanza, ne' sul prodotto del concepimento. Non sono stati condotti studi sulla tossicita' riproduttiva del medicinale nell'animale; tuttavia, l'albumina e' un costituente fisiologico del sangue umano.
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