DENOMINAZIONE: ALFUZOSINA WINTHROP COMPRESSE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Farmaci usati nell'ipertrofia prostatica benigna; antagonisti dei recettori alfa-adrenergici.
PRINCIPI ATTIVI: Cos'è il Principo attivo? info
Ogni compressa a rilascio prolungato contiene: alfuzosina cloridrato 10 mg.
ECCIPIENTI: Vengono addizionati al principio attivo per vari motivi info
Ipromellosa, cellulosa microcristallina, olio di ricino idrogenato, mannitolo, povidone, etilcellulosa 20, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ferro ossido giallo (E172).
INDICAZIONI: Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco
Trattamento della sintomatologia funzionale dell'ipertrofia prostaticabenigna. Terapia aggiuntiva a cateterizzazione uretrale per ritenzione urinaria acuta correlata ad ipertrofia prostatica benigna.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Quando questo farmaco non deve essere assunto
Ipersensibilita' al principio attivo (alfuzosina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedenti di ipotensione ortostatica. Associazione concomitante con altri a-1 antagonisti. Insufficienza epatica.
POSOLOGIA: Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco
Ipertrofia prostatica benigna: la dose raccomandata e' una compressa da 10 mg una volta al giorno, da assumersi dopo il pasto. Ritenzione urinaria acuta: una compressa da 10 mg al giorno dopo il pasto, da assumere dal primo giorno di cateterizzazione. Le compresse devono essere ingerite intere.
CONSERVAZIONE: Come conservare questo farmaco per non deteriorarne la composizione
Nessuna speciale precauzione.
AVVERTENZE: Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco
Come con tutti gli altri a-1 antagonisti in alcuni pazienti, in particolare in quelli che assumono o farmaci antiipertensivi e nei pazientianziani, puo' manifestarsi un'ipotensione ortostatica, con o senza sintomi (capogiri, affaticamento, sudorazione) nelle prime ore successiveall'assunzione della alfuzosina. In questi casi il paziente dovra' essere posto in posizione supina sino alla completa risoluzione dei sintomi. Questi fenomeni sono generalmente transitori, compaiono all'inizio della terapia e, di norma, non pregiudicano la prosecuzione del trattamento. Il paziente deve essere informato sulla possibilita' che si verifichino questi eventi. Precauzioni per l'uso Si deve prestare attenzione quando si somministra alfuzosina a pazienti con ipotensione ortostatica. Si deve prestare attenzione quando si somministra alfuzosinaa pazienti nei quali altri a 1 -bloccanti hanno determinato un effettoipotensivo pronunciato. La pressione arteriosa deve essere controllata regolarmente, soprattutto all'inizio del trattamento. Nei pazienti affetti da patologia coronarica, il trattamento specifico per l'insufficienza coronarica deve essere continuato. Se gli episodi anginosi riappaiono o peggiorano, il trattamento con alfuzosina deve essere interrotto. Durante interventi di chirurgia della cataratta alcuni pazienti,precedentemente trattati o in trattamento con farmaci contenenti tamsulosina, hanno manifestato la sindrome dell'iride a bandiera (IFIS - Intraoperative Floppy Iris Syndrome), una variante della sindrome dellapiccola pupilla. Si sono verificati casi isolati con altri antagonistialfa-1 adrenergici e non puo' essere esclusa la possibilita' di un effetto di classe. La comparsa di tale sindrome puo' aumentare le complicanze chirurgiche durante l'intervento, il chirurgo prima di procederecon l'intervento dovrebbe essere al corrente del trattamento in corsoo precedente con antagonisti alfa-1 adrenergici. I pazienti devono essere avvertiti che le compresse devono essere inghiottite intere. Ognialtro modo di somministrazione, come essere sgranocchiate, frantumate, masticate, macinate o ridotte in polvere deve essere proibito. Queste azioni possono determinare un rilascio e un assorbimento impropri del principio attivo e quindi la possibile insorgenza di reazioni avverse.
INTERAZIONI: Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info
Associazioni controindicate. Con altri a 1 -antagonisti, a causa del rischio di potenziamento dell'effetto ipotensivo. Associazioni che richiedono particolare attenzione Farmaci antiipertensivi, a causa del rischio di potenziamento dell'effetto ipotensivo. Con anestetici generali: la somministrazione di anestetici generali in pazienti trattati conalfuzosina puo' indurre instabilita' della pressione arteriosa. Con nitrati. Inibitori potenti del CYP3A4 come ketoconazolo, itraconazolo eritonavir da quando aumenta la concentrazione dell'alfuzosina nel sangue.
EFFETTI INDESIDERATI: Cos'è un effetto indesiderato info
Per classificare gli effetti indesiderati e' stata utilizzata, quandopertinente, la seguente valutazione delle frequenze derivanti dalle CIOMS: molto comune >=10%, comune >=1 e <10%, non comune >=0,1 e <1%, raro >=0,01 e <0,1%, molto raro <0,01%, non nota (la frequenza non puo'essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso centrale e disturbi psichiatrici. Comuni: svenimento/capogiri, malessere, cefalea. Non comuni: vertigini, sonnolenza. Patologie cardiovascolari. Non comuni: tachicardia, ipotensione ortostatica, palpitazioni; sincope; molto rari: episodi anginosi in pazienti con patologie delle arterie coronarie preesistenti. Patologie dell'occhio. Non nota: sindrome dell'iride a bandiera (IFIS). Patologie del sistema respiratorio. Non comuni: rinite. Patologie gastrointestinali. Comuni: nausea, dolore addominale, vomito, secchezza della bocca. Non comuni: diarrea. Patologie epatobiliari. Non nota: lesioni epatocellulari, epatopatia colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Noncomuni: rash, prurito. Molto rari: orticaria, angioedema. Disordini generali. Comuni: astenia. Non comuni: vampate di calore, edemi, doloretoracico. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non nota: priapismo.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco
Non si applica.
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