CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Derivati della diidropiridina.
INDICAZIONI: Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco
Ipertensione essenziale. Angina pectoris cronica stabile e vasospastica.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Quando questo farmaco non deve essere assunto
E' controindicata nei pazienti con: grave ipotensione; shock (inclusoshock cardiogeno); ipersensibilita' all'amlodipina, ai derivati delladiidropiridina o ad uno qualsiasi dei suoi eccipienti; insufficienza cardiaca a seguito di infarto miocardico acuto (durante i primi 28 giorni); ostruzione del tratto di efflusso del ventricolo sinistro (per esempio stenosi aortica grave); angina pectoris instabile.
POSOLOGIA: Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco
Negli adulti: per il trattamento sia dell'ipertensione sia dell'anginapectoris la dose iniziale abituale e' di 5 mg una volta al di'. Qualora non si riuscisse ad ottenere l'effetto terapeutico desiderato entro2-4 settimane, e' possibile incrementare la dose a un massimo di 10 mg al di' (in dose singola) a seconda della risposta del singolo paziente. Nei pazienti affetti da angina, l'amlodipina puo' essere utilizzata sia in monoterapia sia in associazione con altri farmaci antianginosi. Non e' consigliato l'uso dell'amlodipina nei bambini e negli adolescenti. Negli anziani sono consigliati dosaggi normali, tuttavia si raccomanda di usare una certa cautela in caso di incremento del dosaggio.Nei pazienti con compromissione renale: l'amlodipina puo' essere somministrata al dosaggio normale. L'amlodipina non e' dializzabile. Non e' stato determinato un dosaggio per i pazienti con compromissione epatica, pertanto e' opportuno somministrare l'amlodipina con cautela. Lecompresse vanno assunte con un bicchiere d'acqua lontano dai pasti.
AVVERTENZE: Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco
Deve essere somministrata con cautela nei pazienti con scarsa riservacardiaca. Ai pazienti con insufficienza cardiaca il farmaco va somministrato con cautela. In uno studio a lungo termine in pazienti affettida insufficienza cardiaca di grado severo (III e IV classe NYHA) e' stata registrata un'incidenza di edema polmonare maggiore nel gruppo sottoposto a trattamento con amlodipina rispetto al gruppo trattato con placebo, tuttavia cio' non indicava un aggravamento dell'insufficienzacardiaca. L'emivita dell'amlodipina e' superiore nei pazienti con unacompromissione della funzionalita' epatica; non sono state stabilite delle raccomandazioni di dosaggio, pertanto la somministrazione dell'amlodipina a questi pazienti deve essere effettuata con cautela. Negli anziani, un incremento del dosaggio deve essere effettuato con cautela.L'amlodipina non deve essere somministrata ai bambini e agli adolescenti a causa dell'insufficiente esperienza clinica.
INTERAZIONI: Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info
Effetti di altri farmaci sull'amlodipina: inibitori del CYP3A4: uno studio in pazienti anziani ha rivelato che il diltiazem inibisce il metabolismo dell'amlodipina, probabilmente attraverso il CYP3A4, in quantola concentrazione plasmatica aumenta del 50% circa e l'effetto dell'amlodipina e' potenziato. Non si puo' escludere che inibitori piu' potenti del CYP3A4 (per esempio chetoconazolo, itraconazolo, ritonavir) incrementino la concentrazione plasmatica dell'amlodipina in misura maggiore rispetto al diltiazem. E' necessario usare una certa cautela nell'associare l'amlodipina e gli inibitori del CYP3A4. Induttori del CYP3A4: non sono disponibili informazioni sugli effetti degli induttori del CYP3A4 (per esempio rifampicina, iperico) sull'amlodipina. La somministrazione concomitante puo' determinare una ridotta concentrazione plasmatica dell'amlodipina. E' opportuno procedere con cautela nell'associare l'amlodipina con gli induttori del CYP3A4. Negli studi di interazione clinica, non si e' registrata alcuna influenza delsucco di pompelmo, cimetidina, alluminio/magnesio (antiacido) e sildenafil sulla farmacocinetica dell'amlodipina. Effetti dell'amlodipina sualtri prodotti farmaceutici: l'amlodipina puo' potenziare l'effetto di altri antiipertensivi quali gli agenti che bloccano i beta-adrenocettori, gli ACE-inibitori, gli alfa-1-bloccanti e i diuretici. Nei pazienti ad alto rischio (ad esempio dopo un infarto miocardico) la combinazione di un bloccante dei canali del calcio con un agente che blocca ibeta-adrenocettori puo' determinare insufficienza cardiaca, ipotensione e un (nuovo) infarto miocardico. Negli studi di interazione clinica, non si e' rilevata alcuna influenza dell'amlodipina sulla farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarin o ciclosporina. Non vi sono effetti dell'amlodipina sui parametri di laboratorio.
EFFETTI INDESIDERATI: Cos'è un effetto indesiderato info
Frequenze: molto comuni(>1/10); comuni(>1/100 <1/10); insoliti(>1/1000<1/100); rari(>1/10'000 <1/1000); molto rari(<1/10'000 compresi casiisolati). Patologie del sistema emolinfopoietico: molto rari:leucopenia, trombocitopenia. Patologie endocrine: insoliti:ginecomastia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: molto rari:iperglicemia. Patologie del sistema nervoso: comuni:cefalea (in particolare all'inizio deltrattamento), spossatezza, vertigini, astenia; insoliti:malessere, tremore, secchezza delle fauci, parestesia, sudorazione copiosa; molto rari:neuropatia periferica. Patologie dell'occhio: insoliti:disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto: rari:tinnito. Disturbipsichiatrici: insoliti:disturbi del sonno, irritabilita', depressione;rari:confusione, alterazioni d'umore compresa ansia. Patologie cardiache: comuni:palpitazioni; insoliti:sincope, tachicardia, dolore al petto, all'inizio del trattamento puo' intervenire un aggravamento dell'angina pectoris, casi isolati di infarto miocardico e aritmie (compreseextrasistole, tachicardia ventricolare, bradicardia e aritmia atriale) e sono stati riportati dolori al petto in pazienti affetti da patologie delle arterie coronarie, tuttavia non e' stata stabilita una chiara associazione con l'amlodipina. Patologie vascolari: insoliti:ipotensione; molto rari:vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: insoliti:dispnea, rinite; molto rari:tosse. Patologie gastrointestinali: comuni:nausea, dispepsia, dolore addominale; insoliti:vomito, diarrea, costipazione, iperplasia gengivale; molto rari:gastrite.Patologie epatobiliari: rari:enzimi epatici elevati, ittero, epatite;molto rari:pancreatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: molto comuni:gonfiore alle caviglie; comuni:arrossamento del viso accompagnato da sensazione di calore, in particolare all'inizio del trattamento; insoliti:esantema, prurito, orticaria, alopecia, scolorimento della cute; molto rari:angioedema, in casi isolati sono state riportate reazioni allergiche fra cui prurito, eruzione cutanea, angioedemae eritema essudativo multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson. E' stato riferito edema di Quincke. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: insoliti:crampi muscolari, mal di schiena, mialgia e artralgia. Patologie renali e urinarie:comuni:maggiore frequenza della minzione. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: insoliti:impotenza. Patologie sistemiche econdizioni relative alla sede di somministrazione: insoliti:aumento ocalo ponderale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco
Non esistono informazioni adeguate riguardanti l'uso dell'amlodipina nelle donne in gravidanza. Studi negli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva in caso di assunzione di alte dosi. Non e' noto il rischio potenziale sull'uomo. Non dovrebbe essere assunta in gravidanza salvo in casi diassoluta necessita'. Non e' noto se l'amlodipina sia escreta nel latte umano. Se fosse necessariol'uso, si consiglia di interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento.
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